Bukovac 2015 – Un’esperienza indimenticabile

Pratico il ciclismo estremo e la bicicletta per me non è solo un mezzo di trasporto. La uso per rilassarmi e per me significa molto. Mi piace anche perché giro spesso l’Europa partecipando a varie manifestazioni e gare di freestyle con i miei amici e, naturalmente, la mia mountain bike.

Il ciclismo estremo e una subcultura che si sta sviluppando velocemente. Credo che si dovrebbe promuoverla di più perché ci sono molte cose belle legate al freestyle che i ragazzi audaci potranno scoprire solo dopo aver iniziato a praticarlo.

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Il 10 ottobre ho viaggiato per nove ore, percorrendo oltre 600 chilometri per arrivare in Serbia, precisamente a Bukovac, all’inaugurazione del nuovo Bike park. Quando siamo arrivati sul posto, i miei amici ed io non sapevamo cosa aspettarci, visto che si trattava del primo complesso di questo tipo in Serbia. Però, dopo aver ispezionato meglio il terreno, lo scetticismo iniziale è svanito e ci siamo messi subito in sella alle nostre bici. I ragazzi che hanno costruito il complesso si sono superati. Un paesaggio da favola, atleti grintosi ed un tifo da stadio, hanno contribuito a rednere l’atmosfera favolosa. Nelle gare ufficiali ha vinto il mio amico Leo Gamboc di Umago.

In sintesi, un atmosfera fantastica, un afterparty indimenticabile e del buon cibo accompagnato dalla birra serba mi hanno lasciato piacevolmente sorpreso e hanno contribuito a creare ricordi indelebili. Se eravate in cerca di un motivo per praticare questo sport, spero di avervi convinti. Chissà dove mi porterà la mia bici il prossimo weekend?

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Tekst napisao: Ivan Kukuljan
Prijevod na talijanski: Samuel Pincin
Slike: Bike park Bukovac

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